IL BLOG

Il blog di Trasformazione News si colloca in un ambito al servizio dei lettori. Con informazioni e consigli per una "trasform-azione" e quindi crescita personale all'insegna dell'informazione. Ciò che é crescita personale é capacità critica e autocritica, é acquisizione di modelli di comportamento da interiorizzare, personalizzare e mettere in pratica. Il blog di Trasformazione News vuole essere, senza pretese, uno strumento per i lettori in un rapporto senza censure. Saranno bene accetti consigli, critiche, commenti, partecipazioni attive per un confronto finalizzato allo scambio, quindi al miglioramento ed alla crescita. Buona navigazione!

Tiziana Scuderi

(Staff di Trasformazione News)

giovedì 5 settembre 2013

L'AMORE NON É UN CONCETTO, É AZIONE ...



Siamo, per natura, molto sensibili. Siamo così emotivi perché percepiamo ogni cosa attraverso "il corpo emozionale".
Questo é come una radio, che può essere sintonizzata in modo da percepire alcune frequenze e reagire ad altre.
Siamo sintonizzati sull'amore.
Gli uomini usano la paura per "addomesticare" altri uomini e la paura aumenta con ogni esperienza di ingiustizia.
Il veleno emotivo é creato "dalla nostra reazione" a ciò che consideriamo un'ingiustizia.
Alcune ferite guariscono, altre si infettano.
Quando poi siamo pieni di veleno, abbiamo bisogno di farlo uscire e lo versiamo addosso a un'altra persona.
In che modo? Agganciando la sua attenzione.
L'esempio é una coppia ordinaria. Lei é piena di veleno a causa di un'ingiustizia subita dal partner. Lui non é in casa, ma lei ricorda l'ingiustizia e il veleno aumenta. Non appena il partner torna, lei aggancia la sua attenzione perché in quel modo potrà passare a lui il suo veleno e si sentirà sollevata.
Gli dice che é uno stupido, che é cattivo o sleale, e il veleno che aveva dentro si trasferisce nell'altro.
Lei continua a parlare finché aggancia la sua attenzione. L'uomo-marito-partner si arrabbia e lei si sente meglio.
Ma adesso é lui ad essere pieno di veleno, e deve vendicarsi. Deve agganciare l'attenzione di lei e rimandarle il veleno.
A questo punto però la quantità é raddoppiata: si tratta di quello che ha ricevuto da lei, più quello formato da lui.
Praticamente i due continuano a mettersi a vicenda il dito sulla piaga.
Il veleno continua a crescere sempre di più, finché un giorno uno dei due esplode.
Agganciando l'attenzione, l'energia si sposta da una persona all'altra. L'attenzione é una capacità potente della mente. Quando catturiamo l'attenzione degli altri creiamo canali di comunicazione, attraverso i quali può trasferirsi anche il veleno emotivo.
Di solito inviamo il veleno alla persona responsabile dell'ingiustizia, ma spesso lo mandiamo a qualcun altro che non c'entra niente.
L'importante é prendere coscienza di come funzionano certi meccanismi.
Se ne siamo consapevoli, abbiamo l'opportunita' di guarire il corpo emozionale e smettere di star male.
Senza consapevolezza non c'é nulla che possiamo fare, a parte continuare a soffrire a causa dei rapporti con gli altri e con noi stessi.
Con la consapevolezza possiamo capire facilmente perché i rapporti con gli altri o con noi stessi non funzionano:
perché siamo feriti e pieni di una quantità di veleno emotivo che non riusciamo a gestire.
Il motivo per cui siamo pieni di veleno é che siamo cresciuti con una "immagine di perfezione" che non esiste.
Creiamo quell'immagine perfetta per compiacere gli altri e per avere la loro approvazione. Ma non saremo mai perfetti. Non lo saranno neanche gli altri e non potremo "mai" perdonarci e perdonare loro di non esserlo!
La verità é che abbiamo bisogno "dell'altro" per punire noi stessi.
Quasi tutti facciamo l'errore di basare la nostra felicità sul partner!
Facciamo una quantità di promesse che non possiamo mantenere e così apriamo la porta al fallimento.
Indipendentemente da quanto possiamo amare una persona, non saremo mai ciò che quella persona vuole che siamo!
Ogni essere umano ha un sogno personale riguardo alla vita, diverso da chiunque altro.
Noi "sogniamo" secondo le convinzioni che nutriamo, e modifichiamo il sogno secondo il nostro modo di giudicare e di sentirci vittime.
Non esistono due persone che abbiano lo stesso sogno!
Perciò é importante accettare le differenze che esistono tra noi e l'altro, e imparare a "rispettare" i suoi sogni.
Ogni relazione che abbiamo con chiunque nella nostra vita ( partner, mamma, papà, parenti, amici), é "unica" perché facciamo un piccolo sogno insieme.
Ogni rapporto diventa "un essere vivente" creato da due sognatori.
Con l'altra metà possiamo condividere tante cose, possiamo divertirci e creare insieme un sogno meraviglioso.
Ma l'altra metà ha sempre un proprio sogno, una volontà propria, e non possiamo controllare quel sogno in nessun modo.
Allora é necessaria una scelta: creare una guerra di potere o fare gioco di squadra.
Gli atleti di una stessa squadra giocano insieme, non uno contro l'altro.
Se giocate un doppio a tennis, non andrete mai contro il vostro compagno.
Se il vostro partner vuole controllare il gioco, e dice:
"Non giocare in questo modo, gioca in quest'altro. No, stai facendo tutto male", non vi divertirete affatto. E dopo un po' non vorrete più giocare con quel compagno.
Se invece considerate i vostri rapporti, anche quelli romantici, come un gioco di squadra, tutto inizierà a migliorare.
L'egoismo, il bisogno di controllo e la paura possono spezzare quasi tutti i rapporti.
La generosità, la libertà e l'amore creano il rapporto più bello: un continuo idillio.
Se prendiamo la nostra felicità e la mettiamo nelle mani di un'altra persona, prima o poi quella persona la distruggerà. Se la felicità vive dentro di noi, siamo noi ad esserne responsabili. Non possiamo rendere nessuno responsabile della nostra felicità. La felicità é il risultato dell'amore che viene da dentro di noi.
Padroneggiare una relazione dipende da noi, diventando coscienti che ognuno ha il suo sogno personale: possiamo prenderci la responsabilità della nostra metà del rapporto.
É più facile controllare la nostra metà che cercare di controllare tutta la relazione.
Se abbiamo rispetto, sappiamo che il nostro partner, amico, figlio, madre, é completamente responsabile per la sua metà.
Se lo rispettiamo ci sarà sempre pace tra noi, non guerra.
L'amore non é un concetto, é azione. L'amore in azione può produrre soltanto felicità.
La vita ci porta sempre esattamente ciò di cui abbiamo bisogno.
Le nostre sofferenze sono "un dono".
Aprendo gli occhi e guardando ciò che ci circonda scopriremo che é esattamente ciò di cui abbiamo bisogno per "spurgare" il veleno, guarire le ferite e uscire "dall'inferno".

(Tratto da "La padronanza dell'amore", di Don Miguel Ruiz. Tradotto in 34 lingue, nove milioni di copie vendute).


Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...